Come cambiare la batteria auto in poche e semplici mosse

 

 

Anche se la procedura di cambio della batteria della propria auto potrebbe variare leggermente da modello a modello, cerchiamo di comprendere in che modo si possa effettuare la sostituzione di questo fondamentale elemento in poche e semplici mosse e, per giunta, senza lasciare il veicolo senza corrente (situazione che potrebbe generare la perdita dei dati del computer di bordo, e altre impostazioni dell’auto).

 

Come intuibile, la prima cosa da fare è certamente quella di acquistare una batteria compatibile con la vostra auto: assicuratevi che abbia corretta tensione, idoneo amperaggio e giusta misura, e preparatevi quindi all'intervento di sostituzione. Una volta aperto il vano motore, togliete tutte le eventuali coperture e svitate il morsetto negativo; successivamente, fate la stessa cosa con il morsetto positivo, avendo cura che i morsetti siano tenuti lontano dai poli.

 

Ora, considerato che l’azione sui morsetti è fondamentale per evitare corto circuiti (potenzialmente dannosi anche per chi effettua l’operazione di sostituzione della batteria), soffermiamoci un secondo sulle caratteristiche utili per poter individuare gli stessi. Quello positivo è contraddistinto da un colore rosso, dal simbolo più (+) e da una dimensione che è lievemente più grande rispetto a quello negativo (il maggiore diametro è intuibile comunque a occhio nudo). Di contro, il morsetto negativo è contraddistinto da un colore nero (o, in alternativa, blu o verde), dal simbolo meno (-) e, ovviamente, da una dimensione che non potrà che essere lievemente più piccola rispetto al positivo.

 

Adesso che avete “liberato” la batteria, potete sfilarla dolcemente dal suo vano e riporla in un luogo sicuro (non dimenticate di conferirla in un centro autorizzato per la raccolta, al termine di tutto l’iter procedurale).

 

Ora che avete eliminato la vecchia batteria auto, potete dedicarvi all'installazione della nuova: la procedura è abbastanza facile, visto e considerato che sarà sufficiente inserire l’elemento nell'apposito vano, ricollegare e stringere i morsetti (nel senso inverso, pertanto prima quello positivo e poi quello negativo), e applicare le precedenti ed eventuali coperture.

 

Infine, una piccola cautela: nell'operazione è possibile che alcuni sistemi elettrici dell’auto possano prendere… “vita”. È probabile, ad esempio, che possa suonare l’antifurto (tenetevi pronti a staccarlo o a spegnerlo in tale ipotesi), o ancora che possano scattare le chiusure centralizzate delle portiere (per evitare tale pregiudizio, tenete aperta almeno una portiera durante l’intera transazione di sostituzione della batteria).

 

Oltre a quanto sopra, se volete avere una migliore cura della batteria, evitando una più celere usura, una volta montata abbiate l’accortezza di cospargere i poli con un apposito grasso che potreste acquistare presso i rivenditori: in questo modo riuscirete a evitare la solfatazione delle parti terminali e, di conseguenza, allungare l’efficacia della stessa batteria.

 

Altresì, se avete in previsione la certezza di non utilizzare la vostra auto per un periodo di tempo abbastanza rilevante (un mese circa), è consigliabile scollegare i morsetti dai terminali e – ammesso che siate in possesso dell’idoneo caricatore - tenere periodicamente in carica la batteria.